Pensarsi seduti in un bel divano, intenti a guardare un film interessante o a chiacchierare in un momento di convivialità, rilassati e comodi è un’idea piacevole che spontaneamente associamo al salotto, all’ambiente della casa accogliente e ospitale per antonomasia.
Ma corrisponde sempre a realtà? Un divano, per sua natura, esprime indistintamente bellezza e comfort? La riposta corretta è: dipende. Infatti, tra le variabili che incidono sull’ergonomia dell’imbottino, oltre alla struttura, alla qualità della seduta e ai materiali utilizzati, un elemento sostanziale che contribuisce alla comodità è rappresentato dalla forma dello schienale.
Se la seduta è la zona dove ci si siede, lo schienale rappresenta la parte del divano dove si appoggia la schiena, idealmente dalle spalle al coccige. Se desideriamo una posizione di relax, il sostegno dovrebbe partire dalla zona lombare e terminare immediatamente al di sotto della nuca. Questo implica la possibilità di appoggiare la testa, anche solo in parte. Conseguentemente, un divano dovrebbe essere dotato di uno schienale abbastanza alto da poter sostenere la schiena, evitando le pressioni sulla colonna vertebrale.
In realtà tutto è legato al rispetto delle proporzioni che, in un gioco di equilibri, creano condizioni ideali in base alle esigenze dell’utilizzatore, nonché alla sua corporatura.
Da questo punto di vista, il rapporto tra misure della seduta e dello schienale si dimostra strategico al fine di ottenere una postura adatta alla conversazione o al relax, sempre considerando le caratteristiche fisiche della persona. Quindi, uno schienale basso abbinato a una seduta bassa e profonda diventa alleato di un appoggio rilassante mentre una seduta corta, per lo stesso motivo, richiederebbe l’abbinamento a uno schienale alto. Va da sé, quindi, che, in un divano scelto esclusivamente con obiettivi estetici o per uso conversazione, gli equilibri tra le parti risponderebbero a principi diversi, potendo prevedere, ad esempio, di sedersi su uno spazio corto, appoggiandosi a un cuscino basso.
È necessario quindi trovare il giusto equilibrio tra design e comodità, scegliendo un divano che ci permetta di non rinunciare alle linee di nostro gusto ma neanche al comfort che desideriamo. In questo obiettivo può essere di supporto la scelta di un buon artigiano che conosca tutti i dettagli costruttivi dell’imbottito e sappia consigliare il cliente, proponendo il modello che più è consono alle sue esigenze.
In nostro aiuto arrivano anche le diverse proposte di mercato che permettono di conciliare le ultime tendenze di design con un utilizzo flessibile del divano, attraverso la regolabilità in altezza e in profondità degli schienali.
Rientra in questa tipologia il nostro divano Lotus, https://www.pgsalotti.it/lotus, che, grazie allo schienale regolabile, permette di variare la profondità della seduta, consentendo di adattare, di conseguenza, la postura: portando lo schienale avanti, si “accorcia” la seduta a vantaggio di un appoggio lombare; viceversa, lo schienale in posizione più arretrata consente di sedersi in maniera più rilassata, appoggiando anche le spalle.
Il modello Madigan, https://www.pgsalotti.it/madigan, invece, rappresenta l’equilibrio perfetto tra altezza e design filante. Con i suoi poggiatesta regolabili in 3 posizioni, è pensato per chi cerca un solido supporto per la schiena e le spalle.
Pensando poi alle forme più tradizionali, abbiamo inserito nella nostra collezione anche il divano Santiago, https://www.pgsalotti.it/santiago, dotandolo di poggiatesta, regolabili sia in maniera verticale che orizzontale.
Fa parte dei divani con schienale regolabile anche il nostro modello Pepper, https://www.pgsalotti.it/pepper, che si caratterizza per il design contemporaneo e le dimensioni generose. Grazie ai suoi poggiatesta a scomparsa mostra un doppio utilizzo: aprendo lo schienale a battente, consente un relax senza compromessi, assecondato dall’appoggio della testa e da una seduta profonda, mentre se gli appoggiatesta restano in posizione, dietro i cuscini dello schienale, la seduta si accorcia, favorendo una postura da conversazione.
Infine, il modello Minerva, https://www.pgsalotti.it/minerva, è dotato di un poggia-reni inserito nel telaio dello schienale, alzando il quale, si raggiunge una posizione di comfort avvolgente.
Numerosi sono quindi i divani disponibili per soddisfare le esigenze diverse di gusto, funzionalità e comodità. Infine, per completare il quadro sulla scelta di un divano, considerando la percezione della seduta e della comodità, potremmo suggerire di:
– scegliere un divano con lo schienale leggermente inclinato;
– valutare l’imbottitura in base all’effetto desiderato: in piuma per una sensazione avvolgente e morbido o in espanso per un risultato compatto ed elastico.


